L'area di Marina centro di Rimini comprende la zona portuale e costituisce
la parte centrale dell'area litoranea e ospita gli alberghi più importanti e più eleganti del comune
tra cui il famoso Grand Hotel di Rimini raffigurato nel film Amarcord di Fellini.
Le spiagge sono caratterizzate da una vasta distesa di sabbia, tra le più lunghe d'Europa, e da un fondale molto basso.
Nella zona del porto sorgono numerosi locali
La zona adiacente il porto sorgono numerosi locali tra cui il The Barge,
il Coconuts, il Turquoise e il Rockisland, molto affollati in occasione del periodo estivo.
Molto popolata nel periodo estivo per la presenza di numerosi hotels, alberghi e pensioni anche a basso costo
Rimini insieme
alle città
di Riccione e Cattolica
rimane il principale centro della Riviera romagnola nonchè una delle mete più famose del turismo balneare
italiano e straniero,
in modo particolare di provenienza tedesca.
La città di Rimini oltre da Marina Centro risulta formata anche dai quartieri di
Bellariva, Marebello, Miramare, Rivabella, Viserba, Viserbella e Rivazzurra, tutti famosi centri turistici dediti alla balneazione al mare con i loro imponenti stabilimenti sempre più attrezzati
per il divertimento e lo svago estivo.
Compongono la provincia di Rimini 27 comuni,
Bellaria-Igea Marina,
Casteldelci,
Cattolica,
Coriano
Gemmano
Maiolo
Misano Adriatico
Mondaino
Monte Colombo
Montefiore Conca
Montegridolfo
Montescudo
Morciano di Romagna
Novafeltria
Pennabilli
Poggio Berni
Riccione
Rimini
Saludecio
San Clemente
San Giovanni in Marignano
San Leo
Sant'Agata Feltria
Santarcangelo di Romagna
Talamello
Torriana
Verucchio
In passato i Romani nel nel 268 a.C. fondarono la città di
Rimini
e per tutto il loro periodo di dominazione rimase un
fondamentale centro di comunicazione fra il nord e il sud della penisola, vennero costruiti
l'Arco d'Augusto e il Ponte di Augusto e Tiberio, Nell''800 è stata poi una delle
città più attive sul fronte rivoluzionario, ospitando molti dei moti volti all'unificazione, mentre durante
la Seconda guerra mondiale la città fu teatro di duri scontri e aspri bombardamenti, con una forte
resistenza partigiana, che contribuì a l'onore di una medaglia d'oro al valore civile.
Attualmente nell' ultimo periodo è diventata anche uno dei poli fieristici e congressuali più importanti a
livello italiano ed europeo.
Da vedere a Rimini l' Arco d’Augusto
eretto nel 27 a.C. in onore di Augusto, nel punto dove terminava la Via Flaminia e iniziava
la Via Emilia. È il più antico degli archi trionfali romani a noi pervenuti. L’insieme abbastanza
decorativo è costituito da un arco ad una sola volta, fiancheggiato da colonne e sormontato da timpano.
L’altezza dell’intero Arco, senza la parte dei merli, aggiunta nel medioevo, è di 15,86 m.
Molto frequentata in città la centrale piazza Cavour, dove si affacciano il Palazzo dell'Arengo,
il Palazzo del Podestà, la Vecchia Pescheria e il Teatro Galli
costruito sul finire del XIX secolo e distrutto in parte durante il II conflitto mondiale,
al centro della piazza sorge la fontana della
Pigna.
Tra gli altri monumenti da visitare ricordiamo
il Tempio Malatestiano costruito a partire dal 1450 da Leon Battista Alberti,
rimane nel suo genere uno dei monumenti più importanti di tutto il Rinascimento.
Il Tempio
è un restauro di una precedente chiesa dedicata a San Francesco
che l’Alberti rivestì di un elaborato scrigno marmoreo costruito su elaborati
rapporti geometrici. La parte
esterna è caratterizzata da una
serie di grandi arcate a tutto sesto a ricordo del vicino Arco di Augusto, mentre
l’interno non era altro che la celebrazione di Sigismondo.
All' interno sono conservati la prima versione del Crocefisso di Giotto, situato sull’altare, mentre
il famoso affresco di Piero della Francesca raffigurante Sigismondo Malatesta
al cospetto di San Sigismondo risulta posizionato
nell’ultima
cappella di destra.
Concepito come palazzo e come fortezza,
del Castel Sigismondo rimane esclusivamente il corpo centrale.
Il castello si presentava ai visitatori come una immensa costruzione, dalle grandi
torri che emergevano dal fossato come fossero piramidi.
Nel Castello sono esposte delle grandi epigrafi marmoree murate nell’edificio, inoltre
posizione del castello era strategica, per la vicinanza della cinta muraria
della città che poteva essere facilmente controllata.
Attualmente l'edificio viene utilizzato per allestire
importanti mostre a livelli internazionale oppure come spazio espositivo.
Costruita nel XIII secolo in stile gotico-romanico, la Chiesa di Sant'Agostino di Rimini
fu restaurata all’interno da Ferdinando Bibiena nel 1720. All' interno sono custoditi affreschi come
il Giudizio Universale e altre opere.
Edificato in prossimità del mare per un maggior effetto scenico,
L’Anfiteatro Romano di Rimini del II secolo d.C.
ospitava in passato spettacoli dei
gladiatori, la sua capienza ospitava circa diecimila spettatori.
Attualmente dopo numerosi restauri è sede di svariati spettacoli e
manifestazioni.
La Domus del Chirurgo situata in piazza Ferrari è
una vasta area archeologica di circa 700 mq che comprende, la casa di un medico del II secolo e
altre strutture circostanti.
All' interno sono esposte opere come vasi di terracotta, monete, strumenti chirurgici e mosaici.
Parte degli oggetti sono custoditi nel
Museo Comunale situato in centro storico.
Presso l' ex Convento dei Gesuiti, si può visitare il Museo Riminese, dove si trova il Lapidario Romano
nel quale sono raccolte informazioni e resti sull'antica città romana
e la Pinacoteca
con opere risalenti al periodo riminese del 1300.